Lavorando con le pietre dure spesso mi sono chiesta…cosa sono? Hanno un significato?
Girovagando si internet ho trovato qualche informazione sulle pietre che ho usato fino ad ora.
Con il termine pietre dure si indicano minerali ed alcune rocce che si distinguono per unire una certa resistenza alla varietà e bellezza dei colori. Il valore è solitamente molto inferiore alle cosiddette gemme o pietre preziose. Fra le pietre dure si annoverano per esempio lapislazzuli, giada (giadeite o imperiale e nefrite) calcedonio (agata, sarda, onice, corniola, diaspro, crisoprasio) turchese e tutte le altre pietre di pregio non trasparenti Le pietre dure possono essere lavorate con trapani, mole e ad essere lucidate. Queste caratteristiche ne hanno spinto l'uso fin dall'antichità per realizzare oggetti artistici di vario genere: sigilli (in forma di anello e cilindrici), da cammei a vasi, coppe, piccole sculture o anche motivi ornamentali nelle opere architettoniche.
Agata
L'agata (dal greco achates) è una varietà compatta e fibrosa di quarzo. L'agata bianca come tutte le pietre bianche è considerata protettiva si dice che aiuti a vincere le dispute giudiziarie, inoltre è considerata un potente talismano contro l'invidia, favorisce la grazia e la buona conversazione.
Gli antichi romani la consigliavano per proteggersi dal veleno dei serpenti e per potenziare l'energia sessuale.
AMBRA.
Nell'antico Egitto questa resina era raccolta e con essa si producevano degli oggetti preziosi.
L'ambra è una resina di conifera fossile nella quale sono contenuti resti di vegetali o di insetti rimasti
imprigionati durante la colata. Si dice che attiri la buona sorte ed i favori delle persone, trasmette uno spirito solare e gioioso ed aumenta la virilità e la fecondità. Protegge la vista e si dice
che portata al collo crei un campo di energia protettivo.
AMETISTA
L'ametista è una varietà di quarzo di colorazione viola più o meno intenso. I cristalli di ametista più puri e dalla colorazione più intensa, vengono solitamente tagliati come gemme ed impiegati in gioielleria. Si dice che paralizzi ed impedisca tutte le operazioni di magia nera,
oltre che potenziare l'intelligenza e donare saggezza a chi la porta. E' una pietra che dona equilibrio interiore e serenità, rende le persone gentili, laboriose, vigili ed allegre.
GIADA
La Giada è un minerale appartenente ai silicati. Spesso presenta un tono verdastro per effetto della presenza del Cromo. Da più di 5.000 anni fa in Cina si utilizza la giada come materiale per fabbricare utensili e oggetti da adorno. Con il passare del tempo si instaurò un vero e proprio culto della giada: gli oggetti di giada, come gli amuleti, avevano e tuttora hanno la fama di portare buona fortuna. Inoltre l'indice di rifrazione della giada si avvicina a 1,618, la famosa proporzione aurea, il che potrebbe aver contribuito alla nascita del culto.
Si crede che aumenta la fertilità e la longevità. Aiuta le turbe della vista e i problemi femminili. Potente equilibratore emozionale. Irradia l'incondizionato amore divino. Chiarezza, modestia, coraggio, giustizia e saggezza. Infonde pace e serenità. Respinge le negatività. Infonde l'apertura mentale verso l'amore universale.
LAPISLAZZULI
Il lapislazzuli è una delle pietre preziose considerate tali da più tempo nella storia. La storia di questa gemma risale al V millennio a.C., fu molto usata per la fabbricazione dei gioielli trovati nelle tombe faraoniche in Egitto. Si dice che ispira la poesia romantica delle notti stellate e che agevoli e protegga gli incontri degli amanti, potenziandone l'intensità e l'esternazione dei sentimenti d'affetto.
I suoi poteri agiscono sopratutto di notte tenendo lontano gli spiriti notturni ed aiutando a vincere la paura del buio. Aiuta a vincere la timidezza, la malinconia e favorisce la realizzazione
dei desideri, gli antichi lo consigliavano come rimedio per guarire dalle febbri improvvise.
OCCHIO DI GATTO
L'Occhio di Gatto, varietà di quarzo o crisoberillo, assume il suo nome dal suo particolare gatteggiamento. Rappresenta la felicità e la serenità, favorendo la propria fortuna. Può favorire l'intuizione ed un'energia protettiva. Può servire per i problemi degli occhi e per la visione notturna. Aiuta a sognare, a ricordare i sogni e a interpretarli.
OCCHIO DI TIGRE
Si dice che induce una maggior sicurezza di sé accudendo il senso di libertà e di giustizia tipica del segno
e che svolge un'azione calmante su persone sensibili e nervose. Per tradizione è una pietra molto cara ai giocatori d'azzardo per la sua fama di attirare la fortuna al gioco, portatrice di successi soprattutto in campo economico è adatta a tutte le situazioni collegate all'acquisizione di denaro.
ONICE
Onice è una varietà di agata. Fu indossato come amuleto dai Romani e dai Greci per aumentare la forza fisica ed accelerare i processi curativi. Si dice che ispiri tutte le virtù e che favorisca la chiarezza della mente, promuove la spontaneità e la semplicità, allevia le tensioni nervose e viene considerata un talismano protettore contro la sfortuna.
PIETRA DEL SOLE
Si crede che la pietra del sole rasserena e infonde gioia di vivere, stimolando uno stato d'animo "Solare". Aiuta nel riuscire a non disperdere inutilmente le forze e le energie necessarie per i propri obbiettivi (da usare in occasione di nuove iniziative intraprese, come l'apertura di un nuovo esercizio, ecc.). Indicata per combattere la depressione e la predisposizione al pensiero pessimistico e negativo, infonde fiducia nel destino e in se stessi, spingendo all'azione.
PIETRA DI LUNA
Questa pietra dura è una varietà di ortoclasio, tra le pietre dure è la più preziosa. Pietra femminile per eccellenza fin dall'antichità. Si ritiene che curi i reni, preservi dalla tisi e allevi i dolori mestruali.
In oriente viene usata a scopo divinatorio, si ritiene che chi la possiede possa essere favorito nell'operare le giuste scelte per il futuro, si dice che difenda dall'invidia altrui nei nostri confronti.
Simbolo dei ritmi biologici e della maternità, esalta la femminilità, la sensibilità la ricettività, l'intuito e la sensualità, contribuisce a potenziare la memoria. Considerata adatta per operare magie affettive durante il solstizio d'estate.
QUARZO ROSA
Il quarzo rosa appartiene al vasto gruppo dei quarzi la sua composizione è ossido di silicio, il colore varia dal bianco al rosa pallido. Viene considerato un toccasana per sciogliere le tensioni causate da carenze affettive ed i rigidi atteggiamenti difensivi nei rapporti con gli altri, la medicina psico somatica consiglia di portarlo in caso di ogni genere di spasmi ed accelerazione del battito cardiaco e come calmante per le tensioni emotive. Tutte le varietà di quarzo proteggono dalle radiazioni e dalle emissioni elettromagnetiche ed amplificano le energie prodotte dal corpo. Secondo la tradizione orientale domina la vertebra sacra del coccige dove risiede l'energia sessuale, il centro sacro della creazione universale. Simboleggia l'amore e la guarigione e viene associato alla salute, ed è considerato un ottimo portafortuna amoroso, promuove la dolcezza e la simpatia. Gli antichi sostenevano che favorisse la realizzazione dei progetti e degli eventi desiderati, il benessere fisico, la ricerca della pace interiore.
TURCHESE
Il turchese è stato usato fin dall'antichità come pietra preziosa ed ornamentale.
Grande importanza ebbe presso gli egizi che lo ricavavano dalle miniere dello Uadi Maghara nella penisola del Sinai.
Il turchese è un composto fosfato basico idrato di alluminio e rame, quella più apprezzata è dal colore uniforme verde azzurro, il turchese. Gli antichi la consideravano un simbolo di sincerità e purezza.
In Oriente viene considerata un portafortuna protettivo per la coppia ed è in uso la tradizione regalarla alla coppia per augurare una vita comune serena e la protezione dei figli e della casa.
Viene considerata il talismano d'amore per eccellenza, aumenta l'intuito, protegge dalla sfortuna e dai pericoli, infatti, secondo gli antichi cavalieri aveva la capacità di assorbire su di sé i danni dovuti dalle cadute da cavallo, al giorno d'oggi potrebbe essere consigliata per proteggere i motociclisti.
Gli Aztechi tenevano in considerazione gli uomini per il numero di turchesi che possedevano, considerando questa pietra un antidoto contro le operazioni di magia e protezione dagli incantesimi.